Un volo di Swiss International Air Lines è stato costretto ad abortire il decollo all’aeroporto internazionale Logan di Boston dopo che da uno dei motori sono state notate fiamme e fumo nero. Secondo quanto comunicato dal controllo del traffico aereo, “si vede del fumo nero da uno dei motori durante la fase di spinta”, con l’immediata attivazione dei vigili del fuoco aeroportuali per una verifica d’emergenza. Un video girato mostra chiaramente lingue di fuoco fuoriuscire dal retro dell’aereo, seguite da una scia di fumo mentre il velivolo rallentava la corsa. La Federal Aviation Administration (FAA) ha confermato che il decollo è stato interrotto per un problema tecnico al motore destro. Per consentire le operazioni di sicurezza, alcuni arrivi sono stati temporaneamente sospesi e l’aereo ha potuto rullare fino all’area di parcheggio.
A bordo vi erano 223 passeggeri e 13 membri dell’equipaggio, tutti illesi. Swiss, in una nota ufficiale, ha spiegato che “le indagini sulla natura esatta del problema al motore sono attualmente in corso”, precisando che in casi simili può accadere che “una fiamma sia visibile per un breve momento”. La compagnia ha inoltre chiesto scusa per il disagio causato.
Trasferimento dei passeggeri e arrivo a Zurigo con cinque ore di ritardo
Per garantire la prosecuzione del viaggio, i passeggeri sono stati trasferiti su un altro aeromobile già presente a Logan per manutenzione e giudicato idoneo al volo. L’aereo è partito dopo una lunga attesa, con arrivo a Zurigo circa cinque ore dopo l’orario previsto.
