La società spaziale SpaceX, di proprietà di Elon Musk, acquista per 17 miliardi di dollari i diritti per utilizzare parte delle frequenze di EchoStar per il servizio di telefonia mobile. Il colosso di Elon Musk pagherà 8,5 miliardi in contanti e 8,5 miliardi in azioni per le licenze dello spettro AWS-4 e H-block. EchoStar utilizzerà parte dei fondi per ripagare il proprio debito e parte per le iniziative di crescita. SpaceX è già fornitore di banda larga ed è entrata nel settore della telefonia mobile tramite una partnership con T-Mobile. I diritti sull’uso delle frequenze di EchoStar miglioreranno la capacità di Starlink di connettersi ai cellulari in aree remote, fuori dalla portata delle torri di trasmissione.
Con questa transazione, SpaceX afferma di voler sviluppare l’accesso diretto dagli smartphone ad alcuni satelliti della sua costellazione Starlink, senza la necessità di un terminale dedicato aggiuntivo (‘Direct to Cell’). A tal fine, l’azienda ha stretto partnership con dieci operatori presenti in Nord e Sud America, Australia, Giappone, Svizzera e Ucraina. ‘‘Oltre il 50% della superficie terrestre mondiale non è coperta dai servizi terrestri”, afferma SpaceX sul proprio sito web. ”A tal fine – prosegue SpaceX -, mentre sviluppiamo e implementiamo la costellazione Direct to Cell di nuova generazione, rimaniamo impegnati a collaborare con gli operatori di reti mobili a livello globale per continuare a fornire una copertura capillare al maggior numero possibile di clienti”.
“Con lo spettro” da usare in modo esclusivo “svilupperemo satelliti Starlink Direct to Cell di nuova generazione, che ci consentiranno di migliorare la copertura per i clienti ovunque si trovino“, ha detto Gwynne Shotwell, Presidente e chief operating officer di SpaceX, gigante che vale sui 400 miliardi.
