Centinaia di migliaia di persone sono state evacuate nel Sud della Cina a causa della tempesta tropicale Tapah, che lunedì mattina ora locale ha toccato terra nella provincia del Guangdong, nei pressi della città di Taishan, con venti sostenuti che hanno raggiunto i 110 km/h. Le autorità hanno disposto la chiusura delle scuole, la cancellazione di numerosi voli e la sospensione di diversi collegamenti ferroviari e marittimi. Secondo il Dipartimento provinciale per la gestione delle emergenze, oltre 200mila residenti sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni solo nel Guangdong, mentre il maltempo ha proseguito la sua corsa verso Nord/Ovest, in direzione della città di Wuzhou, nella vicina regione del Guangxi.
L’Osservatorio di Hong Kong ha innalzato il segnale di allerta tempesta al livello 8, il 3° più alto del sistema locale, avvertendo la popolazione su possibili danni. Nella metropoli finanziaria si sono registrati circa 100 voli cancellati e ritardi che hanno costretto numerosi viaggiatori a trascorrere la notte negli aeroporti.
Secondo i primi bilanci ufficiali, 12 persone sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale, ma non sono stati segnalati decessi. Le autorità di Hong Kong hanno ricevuto oltre 160 segnalazioni di alberi abbattuti e tre casi di allagamenti. Diverse centinaia di cittadini hanno trovato riparo nei centri di accoglienza temporanei predisposti dal governo.
Nella vicina Macao, importante centro del gioco d’azzardo, si sono registrati solo episodi di allagamenti minori. Intanto, è previsto che le piogge torrenziali continueranno nei prossimi giorni, con il rischio di nuove inondazioni nelle aree interne del Guangxi.
