“L’economia di guerra della Russia si sostiene grazie ai ricavi provenienti dai combustibili fossili. Vogliamo ridurre questi ricavi. Pertanto, vietiamo le importazioni di gas naturale liquefatto dalla Russia nei mercati europei”. Lo dice in un videomessaggio il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando le misure del diciannovesimo pacchetto di sanzioni sulla Russia appena adottato dall’esecutivo Ue. “È il momento di chiudere il rubinetto. Siamo pronti per questo. Abbiamo risparmiato energia. Abbiamo diversificato l’approvvigionamento. Abbiamo investito in fonti energetiche a basse emissioni di carbonio come mai prima d’ora. E oggi, questi sforzi stanno dando i loro frutti”, aggiunge.
Il prezzo del petrolio
“Abbiamo appena abbassato il tetto al prezzo del petrolio greggio a 47,6 dollari”, annuncia Ursula von der Leyen. Al fine di rafforzare l’implementazione del price cap sulla vendita del greggio russo, l’Ue intende anche sanzionare altre 118 navi della flotta ombra russa, portando il totale a oltre 560 navi.
