Domani si celebra in tutto il mondo l’Ada Lovelace Day, la giornata dedicata alle donne nella scienza, nella tecnologia, nell’ingegneria e nella matematica (STEM). L’iniziativa, nata nel 2009, prende il nome da Ada Lovelace, matematica e scrittrice inglese dell’Ottocento considerata la prima programmatrice della storia. Figlia del poeta Lord Byron, Ada fu la prima a intuire che le macchine calcolatrici di Charles Babbage potevano eseguire non solo numeri, ma anche simboli e istruzioni: un’anticipazione dell’informatica moderna. La giornata mira a celebrare il contributo delle donne alla ricerca scientifica e a incoraggiare le nuove generazioni a intraprendere carriere ancora oggi segnate da un forte divario di genere.
Eventi, conferenze e laboratori si terranno in scuole, università e centri di ricerca per rendere visibili le scienziate di oggi e ispirare quelle di domani. L’Ada Lovelace Day non è solo una ricorrenza, ma un invito a ripensare la scienza come uno spazio di pari opportunità, dove talento e curiosità contano più del genere.
