Algeria, 51 miliardi di euro per progetti energetici strategici: le intenzioni fino al 2029

Mohamed Arkab svela il piano di investimento, con focus su esplorazione, produzione e iniziative eco-sostenibili: le intenzioni dell'Algeria

Il ministro algerino degli Idrocarburi e delle Miniere, Mohamed Arkab, ha annunciato un investimento di circa 51 miliardi di euro per progetti energetici strategici in Algeria fino al 2029. Di questo investimento totale, “l’80% sarà destinato ad attività di esplorazione e produzione” e il resto a progetti di raffinazione e petrolchimici, come la raffineria di Hassi Messaoud e gli impianti di metanolo, ha affermato Arkab durante l’inaugurazione della 13ª edizione del Salone internazionale dell’idrogeno e dell’Energia ( NAPEC) tenutosi nella città di Orano. Arkab ha affermato che la società statale algerina di idrocarburi Sonatrach sta lavorando “per ridurre le emissioni di gas serra e la percentuale di gas bruciato a meno dell’1% entro il 2030”, aderendo ad iniziative internazionali come “Zero Meater Goal” ed “Eliminate Routine Gas Flaring by 2030”.

I prossimi obiettivi

Il ministro algerino dell’energia e delle energie rinnovabili, Mourad Adjal, ha rivelato che l’Algeria attualmente sta lavorando “per rafforzare le partnership con il settore privato, gli investimenti e la cooperazione a livello continentale e regionale nei settori dell’approvigionamento energetico, delle energie rinnovabili, dell’idrogeno e dei suoi derivati. Adjal ha affermato che il Paese “continua le collaborazioni con i suoi partner per migliorare lo scambio di elettricità tra le due sponde del Mediterraneo e il progetto di trasporto dell’idrogeno Corridoio SudH2“.