Firmata in California la legge che rafforza la protezione degli uccelli migratori

La nuova norma statale garantirà il rispetto continuativo delle protezioni previste dal Migratory Bird Treaty Act, anche in caso di regressioni a livello federale

La California compie un passo decisivo nella tutela della biodiversità. Con la firma dell’AB 454, lo Stato rende permanente il California Migratory Bird Protection Act, assicurando che le protezioni previste dal Migratory Bird Treaty Act (MBTA) continuino ad avere piena efficacia anche a livello statale. La legge — promossa dal deputato Ash Kalra e sostenuta da organizzazioni come Audubon California — rappresenta una risposta concreta al declino delle popolazioni di uccelli migratori, minacciate sia da attività antropiche che da regressioni normative a livello federale.

Gli uccelli migratori sono fondamentali per ogni comunità californiana: supportano gli ecosistemi locali e alimentano attività ricreative ed ecoturistiche”, ha sottolineato Kalra.

Un argine contro i vuoti normativi federali

Per oltre un secolo, l’MBTA ha garantito la protezione di più di 1.000 specie, tra cui l’aquila calva e l’anatra sposa, contribuendo a salvarle dall’estinzione. Tuttavia, una controversa interpretazione giuridica del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, risalente al dicembre 2017, aveva escluso le uccisioni accidentali dal campo di applicazione della legge.

Nonostante tale parere sia stato successivamente annullato, quel vuoto normativo ha lasciato molte specie vulnerabili, in particolare in contesti industriali e di sviluppo urbano. È in questo quadro che la California ha scelto di intervenire, adottando nel 2019 una prima versione del California Migratory Bird Protection Act. La misura, però, aveva una validità limitata nel tempo, scaduta a gennaio 2024.

L’AB 454, appena firmata, ne rappresenta ora la versione definitiva e permanente.

La biodiversità come patrimonio da difendere

La California deve essere ferma nel sostenere la biodiversità di cui ha beneficiato e che deve trasmettere alle future generazioni”, ha dichiarato il senatore Ben Allen, tra i principali sostenitori della norma al Senato.

Anche Mike Lynes, Direttore delle Politiche Pubbliche di Audubon California, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge, definendolo “fondamentale per i milioni di uccelli che dipendono dalla California durante le loro straordinarie migrazioni attraverso l’emisfero”.

Con l’entrata in vigore dell’AB 454, la California si conferma uno degli attori più attivi nella tutela della fauna selvatica, ribadendo il proprio impegno a fronte delle sfide poste dai cambiamenti ambientali e dalle incertezze politiche a livello federale.