Il 31 ottobre 2000, dal cosmodromo di Baikonur, partì la navicella russa “Sojuz TM-31”, inaugurando la prima spedizione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Due giorni dopo, il 2 novembre, l’equipaggio – composto dai cosmonauti Jurij Gidzenko, Sergej Krikalëv e dall’astronauta statunitense William Shepherd, primo comandante della ISS – entrò nella stazione, dando inizio a un’attività continua che dura ormai da 25 anni. Durante la missione ISS-1, gli astronauti completarono il montaggio dei moduli Zarja, Unity e Zvezda, avviarono la collaborazione tra i centri di controllo di Korolëv e Houston, condussero 143 esperimenti scientifici e accolsero 2 veicoli Progress e 3 shuttle americani.
La nascita della Stazione risale però al 1998, con il lancio del primo modulo “Zarja”, seguito dal collegamento del modulo americano Unity grazie allo shuttle Endeavour. Nell’estate del 2000 arrivò infine il cuore del segmento russo, il modulo “Zvezda”, che rese possibile la permanenza prolungata dell’equipaggio.
In questi 25 anni, sulla ISS hanno lavorato 290 persone provenienti da 26 Paesi, compiendo 277 passeggiate spaziali.

