Il Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, ha presentato un “pionieristico” sistema di previsioni del meteo spaziale che, per la prima volta, consente la modellazione operativa dell’alta atmosfera terrestre, segnando quella che l’organizzazione descrive come una “svolta fondamentale” per la scienza atmosferica del Regno Unito. Sviluppato nell’ambito del programma Space Weather Instrumentation, Measurement, Modelling and Risk (SWIMMR) finanziato dall’UKRI, il nuovo Advanced Ensemble Networked Assimilation System (AENAS) fornisce previsioni in tempo reale sull’impatto del meteo spaziale sulla ionosfera e sulla termosfera. Sviluppato presso l’Università di Birmingham in collaborazione con le università di Lancaster, Leeds, Bath e Leicester e il British Antarctic Survey, il sistema è ora in esecuzione sul nuovo supercomputer del Met Office.
Integrando i modelli di previsione solare esistenti, AENAS migliora la capacità del Regno Unito di prevedere l’impatto del meteo spaziale su satelliti, aviazione, comunicazioni e servizi basati sul GNSS. La suite include anche ODRAM, un modello della Lancaster University specializzato nella previsione di interruzioni delle comunicazioni radio ad alta frequenza utilizzate sulle rotte di volo polari.
La nuova funzionalità integra dati quasi in tempo reale sulla ionosfera e sulla termosfera con previsioni di attività solare, fornendo previsioni più precise e attuabili sull’alta atmosfera, rafforzando la resilienza del Regno Unito alle perturbazioni meteorologiche spaziali.
Le dichiarazioni
Simon Machin, responsabile meteorologico spaziale del Met Office, ha dichiarato: “questo modello offre una capacità leader a livello mondiale, che garantisce maggiore affidabilità e capacità di previsione rispetto a qualsiasi altro modello attualmente in uso in qualsiasi altra parte del mondo. Non si tratta solo di scienza, ma di proteggere i sistemi su cui facciamo affidamento ogni giorno. Dalle comunicazioni aeree al GPS dei nostri telefoni, il meteo spaziale può avere un impatto su tutti noi“.
Il Ministro della Scienza Sir Patrick Vallance ha dichiarato: “ancora una volta, l’innovazione britannica all’avanguardia sta facendo una differenza notevole nella nostra vita quotidiana, questa volta dall’alto dell’atmosfera. Questo è un esempio davvero entusiasmante di come una migliore comprensione di ciò che accade nello spazio possa proteggere la tecnologia su cui tutti facciamo affidamento, dal GPS dei nostri telefoni al mantenimento del funzionamento della rete elettrica”.
