Un incendio è divampato in una raffineria di petrolio nella città russa di Jaroslavl, circa 300 chilometri a nordest di Mosca. Il governatore della regione ha escluso le fiamme siano conseguenza di un attacco di droni. “Oggi non è stato rilevato alcun attacco di droni”, ha scritto su Telegram il governatore Mikhail Yevrayev, secondo il quale sarebbero solo ‘tecniche’ le cause dell’incendio. Nessun commento per ora da parte ucraina. Abitanti della zona hanno riferito di aver visto fiamme e una grande colonna di fumo sulla raffineria. L’impianto Slavneft-Yaroslavnefteorgsintez, con una capacità di raffinazione di 15 milioni di tonnellate di greggio all’anno, è uno dei più grandi della Russia.
Incendio nella raffineria di petrolio di Jaroslavl: le autorità escludono un attacco con droni
Le autorità locali parlano di guasto tecnico, mentre testimoni segnalano fiamme e una densa colonna di fumo dalla raffineria Slavneft-YaroslavnefteorgsintezImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
