Dalle colline del Parco Scientifico di Monte Viseggi, cuore pulsante delle attività dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini, arrivano le straordinarie immagini della cometa C/2025 A6 Lemmon, immortalata nel suo ultimo periodo di visibilità e di massima luminosità prima di proseguire il suo lungo viaggio oltre i confini del Sistema Solare. La cometa, scoperta all’inizio del 2025 dall’Osservatorio del Monte Lemmon in Arizona, sta completando in questi giorni il suo passaggio più vicino alla Terra. Dopo aver raggiunto la massima brillantezza, C/2025 A6 Lemmon sta ora allontanandosi rapidamente verso le regioni più esterne del Sistema Solare, per intraprendere un viaggio che la porterà nuovamente ai confini della Nube di Oort, da cui proviene — un ritorno che potrebbe avvenire tra migliaia di anni.
Le immagini inviate alla nostra redazione sono state realizzate dai soci dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini Luca Bertagna e Claudio Gentile, entrambi attivi nel campo dell’astrofotografia scientifica e divulgativa.
- Lo scatto di Luca Bertagna è stato realizzato il 26 ottobre 2025 con un rifrattore apocromatico 72/432 mm e fotocamera Sony A7s, catturando l’inconfondibile chioma verdastra della cometa immersa nel fondo stellato del cielo spezzino;
- L’immagine di Claudio Gentile, invece, risale al 12 ottobre 2025 ed è stata ripresa dall’Osservatorio Astronomico “Fiammetta” (codice MPC R95) con un telescopio Celestron C11 e una camera ZWO 2600 Pro in tricromia, mettendo in risalto la struttura della coda di ioni spinta dal vento solare;
Questi scatti non solo testimoniano la bellezza effimera del passaggio cometario, ma anche l’elevato livello tecnico raggiunto dagli astrofili spezzini, che uniscono rigore scientifico e passione per la divulgazione.
Nel frattempo, l’Istituto Culturale Astrofili Spezzini si prepara alla ripresa dei corsi di astronomia presso la sede principale nei locali dell’ex Beghi: gli incontri, rivolti a principianti e appassionati, offriranno una panoramica completa del cielo e delle tecniche osservative. Contestualmente prenderà il via la campagna iscrizioni per l’anno 2026, aperta a chi desidera entrare a far parte di una realtà che da oltre quarant’anni unisce scienza, cultura e territorio.
Per quanto riguarda gli osservatori di Monte Viseggi, il complesso resterà chiuso nel mese di novembre per le consuete operazioni di manutenzione preventiva delle strutture e delle apparecchiature scientifiche. La riapertura al pubblico è prevista in occasione del prossimo grande evento astronomico: “La Notte dei Giganti”, in programma venerdì 29 novembre, dedicata all’osservazione dei giganti gassosi Giove e Saturno, protagonisti assoluti del cielo autunnale.
