Ottobre regala uno spettacolo astronomico eccezionale, con la possibilità di ammirare due comete contemporaneamente mentre si verifica il picco dello sciame meteorico delle Orionidi. Le due comete in questione sono C/2025 R2 (SWAN) e C/2025 A6 (Lemmon). Quest’ultima è stata immortalata la notte del 4 ottobre da Alessandro Casprini, astrofotografo e socio del GRAG (Gruppo Astrofili Galileo Galilei di Monte Romano), nel cielo sopra Monte Romano, in provincia di Viterbo.
“L’immagine è frutto di un’integrazione complessiva di 1 ora e 30 minuti, ma per preservare i dettagli sottili della coda ionica — deformata dal vento solare — ho utilizzato un pacchetto selezionato di 10 pose da 150 secondi, allineate sul nucleo”, spiega Casprini. “Al momento dello scatto la cometa si trovava a circa 130 milioni di chilometri dalla Terra (0,87 UA) e viaggiava a una velocità di circa 94.000 km/h (26,2 km/s) rispetto al Sole. La chioma, di un verde brillante, mostra le emissioni del carbonio biatomico (C₂), mentre la lunga coda blu plasma testimonia la forte interazione con il campo magnetico solare”, aggiunge l’astrofotografo.
Casprini condivide anche i dettagli del setup tecnico che hanno portato al meraviglioso scatto della cometa Lemmon:
- Telescopio Vixen R200SS (specchio rifatto Officine Zen)
- Montatura Losmandy G11 con sistema di puntamento OnStep
- Camera Omegon 571x
- Inseguimento sulla cometa – elaborazione in PixInsight e Photoshop
