Maltempo Sicilia, donna dispersa a Favara: falso allarme nel 12° giorno, cosa è stato ritrovato

Il cattivo odore segnalato vicino allo Sport Village proveniva da una carcassa animale. Proseguono le ricerche con unità cinofile e, nei prossimi giorni, con l’arrivo degli speleologi della Protezione civile

Anche la dodicesima giornata di ricerche di Marianna Bello, la 38enne scomparsa a Favara durante l’alluvione di fine settembre, si è conclusa senza esito. In un’area vicina allo Sport Village di contrada Chimento era stato segnalato un cumulo di fango dal quale proveniva un cattivo odore. Vigili del fuoco e Protezione civile hanno scavato a lungo, ma si è poi accertato che si trattava della carcassa di un animale. In questi dodici giorni, fra i detriti, sono stati rinvenuti soltanto rifiuti e ossa animali.

Le prossime ricerche

Domani torneranno in campo le unità cinofile del Centro addestramento carabinieri di Firenze, mentre nei prossimi giorni arriveranno speleologi della Protezione civile di Santa Elisabetta per esplorare il canalone che da piazza della Libertà conduce ai giardini di Cicchillo.