La Siberia orientale torna protagonista con un’ondata di freddo precoce e straordinariamente intensa per la fine di ottobre. Le temperature registrate il 25 ottobre 2025 hanno raggiunto valori tipici del pieno inverno, anticipando di diverse settimane la stagione del gelo profondo. Il dato più impressionante arriva da Verkhoyansk, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a -36,7°C: si tratta della temperatura più bassa della stagione in Russia e del valore più precoce di questa entità dal lontano 2004, quando si toccarono -37,5°C. Un evento di tale intensità a ottobre non si verificava dal 1999, anno dell’ultimo episodio con almeno -40°C.
Freddo estremo in tutta la Yakutia
Non solo Verkhoyansk: l’ondata di gelo ha coinvolto gran parte della Repubblica di Sakha (Yakutia), dove si sono registrati valori eccezionalmente bassi anche in altre località. Tra le principali:
- Delyankir: -34,0°C
- Deputatsky: -33,7°C
- Iema: -33,0°C
- Oymyakon: -32,7°C
In tutte queste aree, le temperature inferiori ai -30°C indicano un raffreddamento autunnale di intensità eccezionale, favorito dalla formazione e dal consolidamento del grande Anticiclone Siberiano.

Le cause: anticiclone, neve e raffreddamento radiativo
L’episodio di gelo è strettamente collegato all’intensificazione dell’alta pressione termica siberiana, che favorisce notti serene e calma di vento. La copertura nevosa precoce, combinata con cieli limpidi, ha consentito una dispersione efficiente del calore verso l’atmosfera, innescando un raffreddamento radiativo estremamente efficace. Il risultato è un crollo termico anticipato rispetto alla climatologia del periodo, che solitamente vede questi valori solo tra novembre e dicembre.
Un segnale del nuovo volto dell’autunno siberiano
L’intensità e la precocità del gelo di fine ottobre 2025 rafforzano la tendenza osservata negli ultimi anni verso una maggiore variabilità termica nella regione artica e subartica. Pur in un contesto globale di riscaldamento medio, la Siberia continua a mostrare forti oscillazioni stagionali, con episodi di freddo estremo alternati a periodi più miti. L’evento del 25 ottobre rientra tra i più intensi raffreddamenti autunnali registrati negli ultimi due decenni.
Tabella delle minime più significative
| Stazione | Minima (°C) | Anno record precedente |
|---|---|---|
| Verkhoyansk | -36,7 | -37,5°C (2004) |
| Delyankir | -34,0 | — |
| Deputatsky | -33,7 | — |
| Iema | -33,0 | — |
| Oymyakon | -32,7 | — |
Con minime di questo livello, la Siberia orientale conferma ancora una volta di essere uno dei luoghi più freddi del pianeta, capace di sorprendere per la precocità e la potenza dei suoi episodi di gelo.