Una fitta coltre di nubi basse e nebbia ha avvolto gran parte della Francia centro-settentrionale in questo sabato 11 ottobre 2025, mostrando un’estensione e una persistenza ben maggiori rispetto alle previsioni iniziali. Le zone più colpite risultano il nord-ovest, l’area del centro-ovest, il bacino della Senna e parte del centro-est, in particolare il Lionese, dove la visibilità è rimasta ridotta per ore e le temperature si sono mantenute su valori molto contenuti. La responsabilità di questa situazione è da attribuire a un ampio anticiclone quasi stazionario esteso tra le Isole Britanniche e il Mare del Nord, che ha favorito la calma atmosferica e l’accumulo di umidità negli strati bassi. Le notti serene, l’assenza di vento e la stagnazione dell’aria hanno consentito la formazione di banchi di nebbia spessi e persistenti, una configurazione tipica delle fasi autunnali dominate da alta pressione.
Si tratta di uno degli scenari più complessi da prevedere: piccole variazioni di flusso o umidità possono determinare differenze significative nella localizzazione o nella durata delle nubi basse.

Dissipazione irregolare e cieli grigi fino a sera
Nel centro-est, nella pianura lionese e lungo la valle del Rodano, la dissoluzione pomeridiana è rimasta molto incerta, con alcune zone rimaste sotto una coltre grigia fino a sera. L’assenza di ventilazione e la debolezza del rimescolamento verticale hanno impedito il ritorno del sole in diverse aree interne.
Al contrario, i settori più occidentali e meridionali del Paese hanno beneficiato di un flusso più secco e continentale, che ha favorito una rapida schiarita e un pomeriggio decisamente più mite e luminoso.
Una tipica situazione autunnale da blocco anticiclonico
Secondo le ultime previsioni, questa configurazione tenderà a mantenersi anche nei prossimi giorni, con mattinate spesso grigie e temperature piuttosto uniformi tra notte e giorno. È una situazione classica da blocco anticiclonico autunnale, nella quale la stabilità e la scarsa ventilazione favoriscono la formazione di mari di nubi e nebbie persistenti, soprattutto nelle valli e pianure interne.
In sintesi, nonostante l’alta pressione garantisca tempo stabile sull’80% del Paese, alcune aree continueranno a convivere con cieli grigi e visibilità ridotta, un quadro tipicamente autunnale e difficile da prevedere con precisione.