La Tempesta Tropicale Melissa si è formata nel Mar dei Caraibi, sollevando preoccupazioni per le potenziali conseguenze meteorologiche su Haiti, Giamaica e Repubblica Dominicana. Secondo il National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti, Melissa si trovava nella serata di martedì ora locale a circa 505 km a Sud-Sud/Ovest di Port-au-Prince, con venti sostenuti fino a 80 km/h, con movimento verso Ovest a 24 km/h. Di fronte al rapido sviluppo della tempesta, l’NHC ha emesso un’allerta uragano per alcune zone di Haiti, mentre il governo giamaicano ha diffuso un avviso per tempesta tropicale per l’intera isola.
Le previsioni indicano piogge comprese tra 13 e 25 cm su Haiti e la Repubblica Dominicana entro venerdì, con accumuli minori (2,5–8 cm) attesi su Aruba, Porto Rico e Giamaica. Anche quantità di pioggia moderate, in aree già vulnerabili, potrebbero provocare frane e alluvioni lampo.
A Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana, le forti precipitazioni associate a Melissa hanno già causato disagi alla circolazione e danni minori alle infrastrutture. Le autorità locali hanno inoltre annullato le partite della lega professionistica di baseball, mentre il presidente Luis Abinader ha incontrato i responsabili della protezione civile per coordinare le operazioni di emergenza.
I meteorologi del NHC continuano a monitorare l’evoluzione della tempesta, che potrebbe intensificarsi nelle prossime 48 ore. Sebbene Melissa non abbia ancora raggiunto la forza di un uragano, il sistema presenta condizioni favorevoli per un ulteriore rafforzamento.
Con la stagione degli uragani atlantici che prosegue fino a fine novembre, è importante non sottovalutare le tempeste tropicali, che possono comunque provocare danni significativi a infrastrutture, agricoltura e comunità costiere.
