I casi di cancro associati all’obesità sono in aumento a livello globale e in tutte le fasce d’età. È quanto emerge da un ampio studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine e condotto dagli scienziati dell’Institute of Cancer Research e dell’Imperial College di Londra. Il team, guidato da Amy Berrington de Gonzalez, ha analizzato i dati relativi a 13 tipi di tumore raccolti tra il 2003 e il 2017 in 42 Paesi di diversi continenti, utilizzando il database Globocan dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.
I risultati mostrano un aumento significativo dell’incidenza di tumori come quelli del colon-retto, dell’endometrio, del rene, della mammella e del fegato, con una crescita preoccupante tra i giovani adulti in oltre il 75% delle regioni considerate. In molti casi, il rischio di sviluppare una neoplasia risulta direttamente collegato all’obesità, in particolare per il tumore dell’endometrio e del rene.
Gli autori sottolineano anche il possibile ruolo di nuovi agenti cancerogeni nell’aumento dei casi di cancro del colon-retto. Nel complesso, lo studio evidenzia come la diffusione dell’obesità stia incidendo sempre più sull’epidemiologia oncologica mondiale e invita la comunità scientifica e sanitaria a rafforzare le strategie di prevenzione e le future linee guida in materia di salute pubblica.
