Le autorità messicane hanno richiesto l’intervento di Copernicus Emergency Management Service (Copernicus EMS) per valutare l’entità delle inondazioni che hanno colpito diversi stati del Centro e dell’Est del Paese a causa di piogge torrenziali. Secondo l’ultimo bilancio, le vittime accertate sono 76, mentre 31 persone risultano disperse. I danni alle abitazioni sono stimati in circa 100.000 unità. Copernicus EMS, servizio del programma di Osservazione della Terra dell’Unione Europea, fornisce informazioni geospaziali essenziali per la gestione delle emergenze naturali. In risposta alla richiesta messicana, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) della Commissione Europea ha attivato il servizio di mappatura rapida.
Le prime mappe prodotte dal servizio sono già consultabili sul sito ufficiale di Copernicus EMS e offrono dati fondamentali per coordinare soccorsi, pianificare interventi e ridurre ulteriori rischi derivanti dalle inondazioni.

