La corrosione è il nemico silenzioso delle infrastrutture moderne. Ponti, edifici e viadotti in calcestruzzo sono spesso rinforzati con barre d’acciaio, ma quando queste si arrugginiscono — a causa di acqua, umidità o sale — il cemento si indebolisce e può crollare con largo anticipo rispetto alla durata prevista. Negli Stati Uniti, circa un terzo dei ponti necessita di interventi urgenti, con una spesa stimata di quasi 400 miliardi di dollari nel prossimo decennio.
Per contrastare il problema, si usano spesso rivestimenti epossidici sulle barre o strati extra di cemento che isolano l’acciaio dall’umidità. Tuttavia, si tratta solo di soluzioni temporanee: prima o poi la corrosione vince. L’acciaio inossidabile è l’unico vero antidoto, ma è fino a cinque volte più costoso. Proprio da questa sfida nasce l’idea di Allium Engineering.
Un compromesso vincente: acciaio inossidabile solo dove serve
La startup americana ha sviluppato una tecnologia che riveste le normali barre d’armatura con un sottile strato di acciaio inossidabile, riducendo i costi e migliorando la durata delle strutture. Questo rivestimento, spesso appena 0,2 millimetri, è sufficiente a prevenire la corrosione all’interno del calcestruzzo per decenni, anche nei contesti più esposti, come i ponti autostradali.
Il processo parte da billette d’acciaio massicce rivestite esternamente da fili di acciaio inossidabile, che vengono poi laminati fino a raggiungere il diametro delle barre. In questo modo, Allium ottiene tondini con una copertura uniforme e resistente, ma a un costo simile a quello delle tradizionali barre rivestite in epossidico — con il vantaggio di non richiedere precauzioni speciali durante il trasporto o la posa.
Meno cemento, meno costi, più sostenibilità
Oltre a prevenire la ruggine, il tondino in acciaio inossidabile consente un altro vantaggio fondamentale: l’eliminazione dello strato extra di cemento protettivo che spesso viene aggiunto solo per rallentare la corrosione. Rimuovendo questo “eccesso non strutturale”, si può ridurre l’uso di cemento fino al 20% in alcuni progetti. Questo ha un impatto positivo anche sulla sostenibilità, considerando che il cemento è uno dei materiali più inquinanti al mondo.
Inoltre, grazie alla maggiore resistenza alla corrosione, sarà possibile utilizzare miscele di cemento più ecologiche e meno alcaline, che finora erano escluse perché offrivano minore protezione al metallo interno. In sintesi: la soluzione di Allium non solo prolunga la vita delle infrastrutture, ma apre anche la strada a una costruzione più sostenibile.
