Spazio: Filippine e Malesia firmano gli Accordi Artemis

"Filippine e Malesia si sono impegnate a rispettare i principi di un'esplorazione spaziale sicura e trasparente sottoscrivendo gli Accordi Artemis"

Le Filippine e la Malesia hanno firmato gli Accordi Artemis con gli Stati Uniti, un accordo storico che stabilisce principi comuni per l’esplorazione e l’uso responsabile dello Spazio. Il numero totale dei firmatari sale a 59, secondo quanto ha riferito il Dipartimento di Stato americano. “Filippine e Malesia si sono impegnate a rispettare i principi di un’esplorazione spaziale sicura e trasparente sottoscrivendo gli Accordi Artemis. Gli Stati Uniti continuano la loro lunga tradizione di leadership nell’esplorazione spaziale“, ha spiegato in una nota il Dipartimento di Stato.

Secondo la NASA, gli accordi Artemis rafforzano l’adesione dei firmatari all’Outer Space Treaty, alla Registration Convention, al Rescue and Return Agreement, nonché alle migliori pratiche e norme globali per l’esplorazione civile dello Spazio.

La firma segue il primo dialogo spaziale bilaterale tra Filippine e Stati Uniti a Washington nel 2024. I due Paesi hanno discusso della collaborazione sui programmi satellitari per migliorare le previsioni meteorologiche, la pianificazione agricola e infrastrutturale, il monitoraggio del clima, la preparazione alle catastrofi, la gestione delle risorse naturali e i servizi di telecomunicazione. I funzionari hanno anche valutato la possibilità di istituire una stazione terrestre Landsat dell’US Geological Survey (USGS) nelle Filippine.

Una cooperazione più ampia potrebbe includere la consapevolezza del dominio marittimo attraverso il programma SeaVision guidato dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti, che mira a monitorare le imbarcazioni nelle acque territoriali filippine e nella zona economica esclusiva, garantire la sicurezza dei marittimi, proteggere l’ambiente marino e combattere la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).

Entrambe le nazioni hanno inoltre sottolineato l’importanza di affrontare il problema dei detriti spaziali e si sono impegnate ad ampliare gli scambi bilaterali e i programmi di formazione sull’uso dei dati satellitari, sullo sviluppo di applicazioni e tecnologie spaziali e su altre competenze e scienze spaziali.