Una violenta ondata di maltempo ha colpito la capitale della Nuova Zelanda, provocando la morte di un uomo e gravi disagi in diverse aree del Paese. La vittima è stata colpita da un grosso ramo caduto nel parco di Mount Victoria, una delle mete più frequentate per le passeggiate in città. Le autorità di Wellington hanno invitato i cittadini a evitare parchi e aree verdi, dove il rischio di caduta di alberi e detriti è ancora elevato. Le raffiche di vento, che hanno raggiunto i 120 km/h nella zona di Kelburn, hanno messo a dura prova anche una città abituata a convivere con le tempeste.
Il maltempo ha causato la chiusura di scuole e uffici, l’interruzione dei collegamenti marittimi e la sospensione temporanea dei voli da e per la capitale. I passeggeri che sono riusciti a partire hanno raccontato di decolli e atterraggi estremamente turbolenti.
Nel vicino distretto rurale di Wairarapa, circa 10mila abitazioni sono rimaste senza elettricità. Alcune strade statali, sia nell’Isola del Nord che in quella del Sud, sono state chiuse per frane e allagamenti, mentre nella regione di Hawke’s Bay un camion si è ribaltato a causa del vento.
Secondo il MetService, l’agenzia meteorologica nazionale, la tempesta dovrebbe attenuarsi, ma una nuova e più intensa perturbazione è attesa giovedì.
