In seguito alle scosse di terremoto che hanno interessato la provincia di Avellino il 24 e 25 ottobre scorsi, è stata disposta la chiusura per inagibilità della sede del comune di Summonte, 1.400 abitanti a pochi chilometri dal capoluogo irpino. In seguito alle verifiche concluse dai Vigili del Fuoco e dai funzionari dell’ufficio tecnico comunale, la struttura, risalente agli anni ‘60, ha evidenziato segni di degrado all’armatura e alle staffe, riducendo così la capacità portante dei pilastri. La chiusura è stata disposta immediatamente e a tempo indeterminato dal sindaco Ivo Capone.
Al termine delle stesse verifiche, sono emerse criticità strutturali anche nel plesso scolastico comunale di via Piana che è stato chiuso in via precauzionale.
Summonte è il secondo comune irpino a chiudere la sede municipale, dopo quella per inagibilità decisa dal sindaco di Santo Stefano del Sole, Gerardo Santoli. I danni sono stati provocati dalla scossa di magnitudo 4.0 registrata nella serata di sabato 25 ottobre con epicentro nella Valle del Sabato.
