Stamattina il Canal Grande di Venezia si è di nuovo colorato di verde, come già era successo due anni fa a causa di un’azione dimostrativa di Extinction Rebellion. A renderlo noto il presidente del Veneto Luca Zaia: “Venezia, pochi minuti fa – ha scritto sui suoi profili social, postando una foto -. Ancora un gesto che ferisce la nostra città. Una sostanza colorante è stata lanciata nel Canal Grande, tingendo di verde le sue acque. Si consuma un altro attacco al cuore del nostro patrimonio. Condanno con fermezza questo ennesimo blitz: non è con azioni vandaliche che si difende l’ambiente. Sono gesti che danneggiano Venezia, costringono a interventi di ripristino e, paradossalmente, generano inquinamento”. Due anni fa, in occasione dell’azione che oltre a Venezia aveva coinvolto anche altre quattro città, gli attivisti fecero sapere di aver usato la fluoresceina, un colorante innocuo. I precedenti in realtà sono più d’uno: il Canal Grande si era già colorato di verde a maggio 2023, mentre ad aprile 2024 una coppia francese aveva versato sei taniche di coloranti organici tingendo l’acqua di rosso e verde per un “progetto artistico”.
Greta Thunberg con Extinction Rebellion a Venezia
L’attivista svedese Greta Thunberg ha preso parte stamattina all’iniziativa di Extinction Rebellion sul Ponte di Rialto a Venezia. A Venezia diverse persone sono state identificate, mentre strumenti musicali e lo striscione che era stato esposto sono stati sequestrati. Non si sono segnalati rischi per la navigazione, che è proseguita regolarmente con monitoraggio in atto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco – per identificare la natura della sostanza colorante – e le forze dell’ordine, oltre alle autorità competenti per la vigilanza lagunare.
Dimostrazione anche a Torino
Acqua colorata di verde anche a Torino, come in altre città d’Italia, per la protesta di Extinction Rebellion “contro l’ecocidio”. Nel capoluogo piemontese è stato preso di mira il fiume Po in centro città, dove è stato esposto lo striscione ‘fermare l’ecocidio’. Alcuni attivisti hanno raggiunto un isolotto esponendo anche un altro striscione con la scritta ‘il tempo sta scadendo’.
Acqua colorata di verde anche a Bologna e Parma. A Bologna è stato preso di mira il canale delle Moline, mostrato in una storia sui social del collettivo, ripreso dalla tipica finestrella di via Piella. Qui alcuni attivisti si sono anche incatenati. A Parma il verde ha colorato l’acqua del torrente Parma, nei pressi del Ponte delle Nazioni.
Stamattina la fontana di Prato della Valle, a Padova, è stata colorata di verde probabilmente con la fluoresceina. Fermare l’ecocidio”, si legge su uno striscione retto dagli attivisti.
