I Ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo, approvato a maggioranza qualificata, per ridurre del 90% le emissioni entro il 2040. L’intesa, frutto di oltre 24 ore di negoziati, introduce diverse misure di flessibilità per rendere il percorso di riduzione meno rigido. In particolare, gli Stati membri potranno includere nel proprio bilancio delle emissioni fino al 5% di crediti di carbonio internazionali provenienti da Paesi extra UE, e acquistare un ulteriore 5% di crediti esteri per sostenere gli sforzi nazionali. Il testo mantiene inoltre una clausola di revisione biennale, che prevede una valutazione periodica da parte della Commissione Europea nell’ambito della legge sul clima.
