Clima: già decisa la sede della COP32 mentre resta ancora da sciogliere il nodo per il 2026

Clima: la COP32 si terrà in Etiopia, nella capitale Addis Abeba, mentre Australia e Turchia sono in lizza per i lavori del 2026

L’Etiopia è stata scelta come Paese ospitante della 32esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la COP32, prevista per il 2027. Lo ha annunciato il Gruppo africano alla COP30, in corso a Belém, in Brasile. La decisione, ha affermato il Presidente della COP30, André Correa do Lago, è stata raggiunta in linea di principio ieri, nel primo giorno dei lavori, e oggi verrà ufficializzata formalmente. A Belém, i Paesi partecipanti hanno quindi concordato di tenere la prossima conferenza nella capitale etiope, Addis Abeba. L’Etiopia aveva ufficialmente presentato la propria candidatura a settembre, in competizione con la Nigeria. Il Bureau dei Paesi africani ha poi deciso all’unanimità di sostenere Addis Abeba come sede del vertice. L’Etiopia sarà, dunque, il primo Paese dell’Africa orientale ad ospitare una COP.

Le conferenze COP si alternano tra le diverse regioni del mondo. Dopo l’edizione di Belém nel 2025, organizzata dal Brasile, resta da definire la sede della COP31 del 2026, contesa tra Australia e Turchia. Canberra ha avanzato la propria candidatura in partenariato con le isole del Pacifico, considerate tra le aree più vulnerabili ai cambiamenti climatici, mentre Ankara continua a insistere sulla propria proposta.

Il Presidente Correa do Lago ha invitato i Paesi del gruppo “Europa occidentale e altri” a risolvere presto lo stallo sulla COP31, ricordando che, in caso di mancato accordo, la conferenza si terrebbe a Bonn, in Germania, sede dell’Agenzia ONU per il clima.