È crollata una parte della Torre dei Conti, in corso di ristrutturazione, a largo Corrado Ricci, nei pressi dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Locale del I Gruppo Centro, che hanno provveduto a interdire il traffico veicolare e pedonale nell’area interessata per consentire le operazioni di messa in sicurezza.
La Torre era già oggetto di lavori di restauro al momento del cedimento. Sono 4 al momento le persone soccorse.
Un operaio è rimasto ferito gravemente nel crollo parziale. L’uomo è stato estratto dalle macerie in vita e affidato ai soccorritori del 118. Altri 3 operai che erano al lavoro sulle impalcature di sostegno alla Torre e che erano rimasti bloccati dopo il crollo, sono stati recuperati dai vigili del fuoco con un’autoscala. Non risulterebbero altre persone coinvolte.
Il nuovo crollo che si è verificato poco dopo il primo cedimento ha investito la squadra dei vigili del fuoco che stava operando per estrarre l’operaio ancora bloccato tra le macerie. I pompieri sono tutti incolumi.
Cos’è la Torre dei Conti
La Torre dei Conti, situata in Largo Corrado Ricci, tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, è una delle più maestose torri medievali di Roma. Fu edificata nel 1203 per volontà di Papa Innocenzo III, appartenente alla famiglia dei Conti di Segni, sopra le antiche strutture del Tempio della Pace. Originariamente alta oltre 50 metri, la torre oggi raggiunge circa 29 metri, a causa dei crolli provocati da terremoti e dai successivi interventi urbanistici. Costruita in tufo e laterizio e un tempo rivestita di travertino, la Torre dei Conti aveva una duplice funzione, residenziale e difensiva, e dominava l’area compresa tra i Fori Imperiali e il Colosseo, affermando il potere della nobiltà e del papato.
Nel corso dei secoli ha subito diversi interventi di consolidamento e restauro, che ne hanno preservato la struttura. Oggi, benché chiusa al pubblico, la torre rimane uno dei punti di riferimento del rione Monti ed è al centro di un progetto di restauro e valorizzazione che prevede la sua riapertura e l’inserimento in un percorso pedonale all’interno dell’area dei Fori Imperiali.
