Il ministro egiziano del petrolio e delle risorse minerarie, Karim Badawi, ha annunciato l’avvio della produzione di gas dai primi pozzi del giacimento Gharb el Burullus nel Mediterraneo, dopo il suo collegamento alla rete nazionale gasifera. Secondo quanto riferito in un comunicato diffuso oggi, il ministro ha annunciato una produzione di 45 milioni di piedi cubi al giorno, nell’ambito di una partnership tra il settore petrolifero e la societa’ Cayron Energy. Badawi ha spiegato che sono in corso lavori per accelerare il collegamento di altri due nuovi pozzi al giacimento, al fine di aumentare la capacita’ produttiva a circa 75 milioni di piedi cubi al giorno all’inizio del prossimo anno. L’Egitto mira ad aumentare la sua produzione di gas a una cifra compresa tra 6,4 e 6,6 miliardi di piedi cubi al giorno nei prossimi cinque anni, con il sostegno di importanti investimenti da parte di aziende internazionali.
In base a quanto dichiarato dal ministro, nel 2026 saranno perforati 14 pozzi esplorativi nel Mediterraneo, con riserve totali previste pari a 12.000 miliardi di piedi cubi di gas. Badawi ha infine ricordato che la produzione di gas ha registrato un calo da 6,6 miliardi di piedi cubi al giorno nel 2021 a 4,7 miliardi nel giugno 2024, prima di scendere al minimo di 4,02 miliardi, per poi risalire a 4,2 miliardi di piedi cubi al giorno lo scorso settembre.
