“La partnership tra Egitto e Russia ha aperto nuove strade per lo scambio di competenze”. Lo ha sottolineato il presidente russo Vladimir Putin partecipando in videoconferenza, insieme al presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, a una cerimonia per l’installazione del reattore a pressione presso la centrale nucleare di El Dabaa. Il reattore a pressione installato oggi è un componente chiave del sistema, poiché ospita il nocciolo e la reazione a catena di fissione nucleare controllata che avviene all’interno del combustibile. Garantisce una tenuta ermetica, resiste a pressioni e temperature elevate e garantisce la sicurezza e l’affidabilità della centrale. A regime potrà produrre 460 megawatt di energia.
“Stiamo entrando in una fase chiave di equipaggiamento tecnologico della centrale nucleare di El Dabaa, e nel prossimo futuro sarà in grado di iniziare a generare energia elettrica per soddisfare il fabbisogno della crescente economia egiziana”, continua il presidente russo. “La costruzione della prima centrale nucleare egiziana, con la partecipazione russa, sta procedendo senza intoppi”, ha aggiunto Putin. “Stiamo infatti entrando in una fase chiave di equipaggiamento tecnologico della centrale, e nel prossimo futuro sarà in grado di iniziare a generare energia elettrica per soddisfare il fabbisogno della crescente economia egiziana”, ha affermato Putin, esprimendo “profonda gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto”.
