Il vulcano Sakurajima nella prefettura di Kagoshima, nel Giappone sudoccidentale, è entrato in eruzione domenica mattina ora locale, generando una colonna di cenere che si è innalzata fino a 4.400 metri d’altezza, secondo quanto comunicato dalla JMA (Japan Meteorological Agency). L’eruzione è proseguita dopo l’evento iniziale, spingendo l’agenzia a emettere una previsione di ricaduta di cenere per alcune zone delle prefetture di Kagoshima, Kumamoto e Miyazaki. Non sono stati segnalati feriti o danni agli edifici.
Secondo l’osservatorio meteorologico locale, un’eruzione esplosiva avvenuta intorno alle 00:57 di domenica nel cratere Minamidake ha dato vita ad una colonna sopra i 4mila metri per la prima volta dal 18 ottobre dell’anno scorso. Il livello di allerta rimane a 3 su una scala di 5, il che limita l’accesso alla montagna.
Sakurajima, uno dei vulcani più attivi del Giappone, è collegato alla penisola di Osumi, sull’isola principale di Kyushu, nel Sud/Ovest del Paese. Un tempo era un’isola, ma una colata lavica del 1914 ha creato un ponte di terra che la collega alla penisola.
