Hong Kong, incendio ancora attivo: il bilancio sale a 55 morti

Il rogo è stato alimentato dalle reti metalliche verdi e dalle impalcature di bambù utilizzate per i lavori di ristrutturazione del complesso

Il violento incendio che ha devastato le torri residenziali del complesso Wang Fuk Court, a Tai Po (Hong Kong), continua a divampare parzialmente a 20 ore dalla prima segnalazione. Il governatore John Lee ha dichiarato che le fiamme sono state in gran parte contenute grazie al lavoro incessante dei vigili del fuoco. Il bilancio, ancora provvisorio, è drammatico: almeno 55 vittime, oltre 200 dispersi e numerosi feriti, di cui decine in condizioni gravi. Il rogo, uno dei più gravi nella storia di Hong Kong, è stato alimentato in modo imprevedibile dalle reti metalliche verdi e dalle impalcature di bambù utilizzate per i lavori di ristrutturazione del complesso. Lee ha precisato che 3 edifici non mostrano più fiamme visibili, mentre in altri 4 sono presenti focolai isolati. Ha inoltre assicurato che il governo cittadino metterà in campo tutte le risorse necessarie per le operazioni di soccorso: dallo spegnimento completo delle fiamme al recupero degli abitanti intrappolati, fino all’assistenza alle famiglie e a un’indagine approfondita sulle cause dell’incendio.