Il 18 novembre 2013 una violenta ondata di maltempo colpì la Sardegna con piogge torrenziali che, in meno di 24 ore, superarono i 400 mm in alcune aree. I fiumi Cedrino, Posada e Rio Gadduresu esondarono, allagando strade e quartieri. A Olbia intere zone, come Santa Mariedda e Isticadeddu, furono sommerse da acqua e fango. Il bilancio fu pesante: 18 morti e un disperso, tra cui famiglie travolte nelle auto e persone sorprese nelle abitazioni al piano terra. Le infrastrutture subirono danni ingenti: ponti crollati, linee elettriche interrotte, scuole e ospedali allagati.
