Il 25 novembre 1667 a Shemakha, il terremoto che devastò il Caucaso

Oggi, 25 novembre 2025, a 358 anni di distanza, la memoria di quell’evento continua a rappresentare un monito sulla fragilità sismica

Il 25 novembre 1667 è una delle date più tragiche nella storia del Caucaso. In quel giorno, la città di Shemakha – allora uno dei centri più vitali della regione – venne devastata da un violentissimo terremoto che provocò la morte di circa 80mila persone. Oggi, 25 novembre 2025, a 358 anni di distanza, la memoria di quell’evento continua a rappresentare un monito sulla fragilità delle comunità esposte ai rischi sismici. Le cronache dell’epoca raccontano di edifici rasi al suolo in pochi istanti e di interi quartieri ridotti in macerie. Shemakha, rinomata per la sua produzione di seta e per la vivacità culturale, si trasformò in una distesa di rovine. L’impatto fu tale da influenzare per anni la stabilità politica ed economica della regione, allora parte del regno safavide.