Il 26 novembre 2003 l’ultimo volo del Concorde

A più di vent’anni dalla sua uscita di scena, il Concorde continua a esercitare un fascino ineguagliato

Oggi cade il 22º anniversario dell’ultimo volo del Concorde, l’aereo supersonico che per quasi 3 decenni ha incarnato il futuro dell’aviazione. Il 26 novembre 2003 il velivolo britannico-francese compì il suo ultimo viaggio ufficiale, chiudendo un’era fatta di record, prestigio e innovazione tecnologica senza precedenti. Progettato negli anni ’60 e operativo dal 1976, il Concorde era in grado di raggiungere Mach 2, volando da Londra a New York in poco più di 3 ore. La sua silhouette affusolata, il muso reclinabile e il ruggito dei motori Olympus lo resero un’icona globale. Tuttavia, l’elevato consumo di carburante, i costi di manutenzione e il tragico incidente del 2000 portarono progressivamente alla fine del programma, in un contesto reso ancora più difficile dalla crisi del settore aereo successiva all’11 settembre.

A più di vent’anni dalla sua uscita di scena, il Concorde continua a esercitare un fascino ineguagliato. Mentre nuove startup e colossi dell’aviazione sperimentano tecnologie supersoniche e ipersoniche, molti esperti riconoscono che il Concorde rimane un simbolo di audacia ingegneristica.