L’Agenzia Spaziale Europea ha pubblicato delle immagini che ritraggono il lago Carnegie in Australia, catturate dallo Spazio dal satellite Copernicus Sentinel-2. Il lago Carnegie si trova al confine sudoccidentale del deserto di Gibson, nella contea di Wiluna, nell’Australia Occidentale, circa 900 km a Nord/Est della capitale dello Stato, Perth. Essendo un grande lago effimero, il Carnegie si riempie d’acqua solo dopo forti piogge, solitamente rare nella regione. Quando è pieno, la sua superficie totale è di circa 5700 km², il che lo rende uno dei laghi più grandi dell’Australia. Nei periodi di siccità, si riduce a una palude fangosa. Le immagini a corredo dell’articolo sono state catturate dopo piogge insolitamente intense nell’Australia Occidentale, e ciò ha reso il lago facilmente visibile dallo Spazio.
Il lago Carnegie è stato osservato attraverso diverse bande spettrali dal sensore multispettrale di Copernicus Sentinel-2. L’immagine in basso mostra il lago nei colori naturali, così come lo vedrebbe l’occhio umano, mentre l’immagine a falsi colori, in alto, è stata elaborata utilizzando 3 specifiche bande spettrali.

Questa combinazione di bande evidenzia l’acqua in un blu intenso, rendendo i contorni del lago più distinti e può essere utilizzata per individuare i modelli di inondazione nella zona. In particolare, all’estremità sudorientale, il lago lascia il posto a paludi e canali che possono essere distinti più chiaramente in falsi colori piuttosto che nell’immagine a colori naturali.
Sebbene si rilevi che solo una decina di persone vivano intorno al lago Carnegie, il lago offre un habitat importante e aree di riproduzione per grandi stormi di uccelli. Si ritiene inoltre che ospiti l’inafferrabile pappagallo notturno, una specie in grave pericolo di estinzione, che si credeva estinto da 100 anni.
L’intera area fa parte del Parco Nazionale Matuwa Kurrara Kurrara e della riserva naturale del lago Carnegie, che mira a proteggere l’importante biodiversità della zona e il patrimonio culturale aborigeno.