Il libeccio soffia impetuoso su tutta l’Italia, segnando la giornata con raffiche intense, cieli movimentati e un generale rinforzo delle condizioni di instabilità atmosferica. Tra i settori più colpiti c’è lo Stretto di Messina, dove il vento da Sud–Sud/Ovest ha ruotato con decisione già dal primo mattino, sollevando un mare agitato e spettacolare.
Nello Stretto, infatti, il libeccio tende a canalizzarsi e a intensificarsi, generando onde alte e increspate che hanno reso il paesaggio particolarmente dinamico. Le fotografie scattate da Reggio Calabria, che pubblichiamo a corredo dell’articolo, mostrano chiaramente il moto ondoso vivace e la superficie del mare “gonfia”, con sullo sfondo un’Etna imbiancata che aggiunge ulteriore suggestione allo scenario.
Nonostante una tendenza generale all’aumento delle temperature a livello nazionale, l’area dello Stretto ha vissuto una giornata insolitamente fresca per il periodo: sia a Messina sia a Reggio Calabria le temperature massime non hanno superato i +17°C, valori inferiori alla norma climatica di fine novembre. A rendere la situazione ancora più percepibile è stato proprio il forte vento, che ha soffiato stabilmente oltre i 40km/h, risultando a tratti fastidioso e contribuendo a una sensazione termica più bassa. L’evoluzione del libeccio nelle prossime ore continuerà a influenzare lo Stretto e gran parte del Centro-Sud, con mare ancora agitato e condizioni meteo poco favorevoli ai collegamenti marittimi. Un quadro tipicamente tardo-autunnale, reso ancora più scenografico dall’incontro tra vento, mare e una cornice vulcanica innevata.

