Il bilancio del devastante incendio che ha colpito un complesso residenziale nel quartiere Tai Po, a Hong Kong, continua a peggiorare. Secondo quanto riferito dal South China Morning Post, le vittime sono salite a 65, mentre i feriti sono 70. Rimangono inoltre 62 persone ancora intrappolate all’interno degli edifici. Le autorità sospettano che materiali non conformi agli standard antincendio abbiano favorito la rapida propagazione delle fiamme. In particolare, la polizia ha trovato polistirolo espanso, altamente infiammabile, attaccato alle finestre di ogni piano dell’unica torre non coinvolta dalle fiamme, probabilmente installato dalla società di costruzioni per motivi ancora ignoti.
Il rogo ha avuto origine sulle impalcature esterne di un grattacielo di 32 piani, propagandosi rapidamente attraverso le impalcature di bambù e le reti di costruzione agli edifici vicini, complici anche le raffiche di vento.
