Lo Stato indiano del Maharashtra, che ospita la capitale finanziaria Mumbai, sarà il primo in India a implementare la rete di telecomunicazioni Starlink, il servizio Internet satellitare sviluppato da SpaceX, l’azienda del miliardario Elon Musk. La decisione di New Delhi di aprire il mercato nazionale alla rete Starlink è arrivata dopo lunghi dibattiti politici, soprattutto sulle tariffe e la regolamentazione. L’India, che dovrebbe superare 900 milioni di utenti Internet entro la fine dell’anno, ha concesso il 1° giugno la licenza ufficiale a Starlink, che opera grazie a una costellazione di oltre 6mila satelliti in orbita bassa. Il primo ministro del Maharashtra, Devendra Fadnavis, ha dichiarato sulla piattaforma X che la collaborazione con Starlink punta a rafforzare la leadership digitale dello Stato, garantendo connettività anche nelle aree rurali e isolate.
Il vicepresidente di Starlink, Lauren Dreyer, ha espresso entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando che il progetto contribuirà a connettere scuole, strutture mediche e comunità remote.
L’accordo si inserisce in un contesto di forte espansione tecnologica: Google investirà 15 miliardi di dollari in un centro dedicato all’intelligenza artificiale nel Sud dell’India, mentre Anthropic, OpenAI e Perplexity hanno annunciato piani per rafforzare la loro presenza nel Paese più popoloso del mondo.
