Iran, siccità a Teheran: venerdì di preghiera nelle mosche per invocare la pioggia

In Iran, continua una delle più gravi siccità degli ultimi decenni, che ha portato al razionamento dell'acqua: si ricorre alla preghiera per invocare la pioggia

Venerdì di preghiera per la pioggia a Teheran. Centinaia di uomini e donne si sono riuniti oggi in una moschea nel nord della capitale dell’Iran, invocando la pioggia mentre continua una delle più gravi siccità degli ultimi decenni, che ha portato al razionamento dell’acqua con il rischio che gli abitanti di Teheran siano costretti a evacuare la città. Oggi, i fedeli, alcuni in lacrime, si sono riuniti per una preghiera collettiva nella moschea Emamzadeh Saleh, invocando il ritorno della pioggia in Iran e in particolare a Teheran, dove vivono 15 milioni di persone.

In quindici delle 31 province iraniane non ha mai piovuto questo autunno, hanno riferito i media locali, secondo cui a Teheran la situazione delle quasi inesistenti precipitazioni “non ha precedenti da un secolo” a questa parte.