È in corso a Villa Pamphilj la cerimonia di scambio degli accordi firmati tra Italia e Albania nell’ambito dell’intesa intergovernativa, alla presenza dei leader dei due Paesi, Giorgia Meloni ed Edi Rama. Le intese mirano a rafforzare la cooperazione bilaterale nei settori della difesa, dell’energia e della salute, e prevedono inoltre interventi per potenziare le capacità nel campo della protezione civile, sostenere le piccole e medie imprese, contrastare il narcotraffico e promuovere la collaborazione nella progettazione e formazione museale.
Le parole di Giorgia Meloni
Quella di oggi è “una giornata che per le nostre relazioni bilaterali, per i nostri rapporti si può definire storica, non solamente perché è la prima volta che i nostri governi si incontrano in un formato di questo tipo, ma anche per quantità e la qualità delle intese bilaterali tecniche e governative che sono state sottoscritte”. Così il premier Giorgia Meloni, al termine del vertice intergovernativo.
Il protocollo sui migranti siglato nel 2023 con l’Albania “metteva in campo un meccanismo innovativo che oggi trova interesse e riconoscimento da parte di molti altri Stati dell’Unione europea” e “in molti hanno lavorato per frenarlo o per bloccarlo, ma noi siamo determinati ad andare avanti perché questo meccanismo dal nostro punto di vista ha il potenziale di modificare l’intero paradigma nella gestione dei flussi migratori”.
Le parole di Rama
“Per noi oggi è una giornata assolutamente storica, perché per la prima volta il governo albanese si siede con quello italiano per parlare di progetti e un futuro comune”. Lo ha detto il premier albanese Edi Rama, parlando alla stampa assieme a Giorgia Meloni.
“Negli anni in cui ho guidato l’Albania, non ho mai avuto dubbi sulle buone intenzioni, l’amore e il voler fare di tutti i governi italiani. Ma questo governo ha anche il fare, e siamo molto grati per la “grande sorella d’Italia” (Meloni, ndr), ma anche i suoi ministri sono disponibilissimi a darci una mano. Grazie all’impegno fraterno del ministro della Difesa italiana Guido Crosetto, siamo in grado di progettare in diverse direzioni concretamente per rafforzare le nostre capacità di difesa e di difesa comune – ha proseguito, ringraziando anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani – che da grande europeo di lunga data è sempre stato un amico dell’Albania che ci sta sostenendo in tutte le sedi, non solo diplomaticamente ma anche sull’aspetto economico e dei progetti comuni”.
