La Russia nei prossimi 5 anni costruirà 4 navi rompighiaccio a propulsione nucleare, 6 terminal marittimi e 42 navi di soccorso. Lo ha annunciato il ministro per l’Estremo Oriente e lo Sviluppo dell’Artico, Alexey Chekunkov. “Nei prossimi cinque anni saranno costruite altre 4 rompighiaccio a propulsione nucleare, 6 terminal marittimi, 42 navi di soccorso, 3 centri di soccorso e saranno lanciati 7 satelliti”, ha affermato Chekunkov durante una tavola rotonda del Consiglio della Federazione sulla nuova geopolitica nell’Artico. Il ministro ha osservato che il governo russo ha approvato un piano a lungo termine per lo sviluppo della Rotta del Mare del Nord, che durerà fino al 2035.
La situazione
Secondo il piano, sono già stati costruite 4 rompighiaccio a propulsione nucleare e due navi di soccorso. Inoltre, sono state ammodernate due navi idrografiche e sono stati lanciati tre satelliti per il monitoraggio meteorologico e radar. È stato messo in servizio il terminal di Utrenny e a Murmansk è stata completata la costruzione di un complesso marittimo per il trasbordo di GNL. “I nostri principali armatori stanno affrontando la questione cruciale di assicurarsi una flotta di classe ghiaccio. Per soddisfare i volumi di carico previsti – che a partire dal 2030 supereranno i 100 milioni di tonnellate – sono necessarie decine di nuove e moderne navi gasiere, portarinfuse, petroliere e altre navi di classe Arc7”, ha concluso Chekunkov.
