È probabile che alcuni progetti di idrogeno verde incentrati sull’esportazione in India inizino più tardi del previsto a causa delle incertezze politiche globali, ritardando potenzialmente le ambizioni del Paese in materia di combustibili puliti. Lo ha affermato un alto funzionario governativo. “L’India prevede di produrre circa 3 milioni di tonnellate metriche (MMTPA) di idrogeno verde entro il 2030 e di raggiungere il suo obiettivo iniziale di 5 MMTPA entro il 2032”, ha affermato Santosh Sarangi, segretario del Ministero per le energie rinnovabili, secondo cui i ritardi nelle decisioni dei Paesi europei sui loro obiettivi in materia di energie rinnovabili hanno creato incertezza sulla futura domanda di esportazioni di idrogeno verde. Tuttavia, l’India resta fiduciosa di raggiungere un solido consumo interno. Anche un importante traguardo globale per la decarbonizzazione del trasporto marittimo è stato ritardato, offuscando ulteriormente le prospettive a breve termine per l’utilizzo dell’idrogeno verde nelle grandi navi.
“L’India mira ad incrementare la domanda immediata nel settore del trasporto marittimo e nella produzione di metanolo”, ha affermato il segretario per le energie rinnovabili Sarangi, che ha aggiunto che il Ministero sta collaborando con il Petroleum and Natural Gas Regulatory Board per indire ulteriori gare d’appalto per la fornitura di idrogeno verde alle raffinerie, nell’ambito degli sforzi volti a costruire un mercato interno stabile per questo combustibile pulito. Sarangi ha detto anche che il Ministero delle energie rinnovabili sta valutando la connettività disponibile per i progetti di Energia pulita e, di conseguenza, sta predisponendo gare d’appalto. L’agenzia Reuters la scorsa settimana ha riferito che il Ministero dell’Energia indiano ha chiesto alle sue agenzie per lo sviluppo delle energie rinnovabili di garantire la fattibilità di oltre 40 GW di progetti senza un acquirente. “Il Ministero delle Energie rinnovabili sta cercando di garantire che i progetti senza clienti vengano risolti in anticipo”, ha concluso Sarangi.
