Ampie aree del nord dell’Algeria, in particolare nelle regioni nordorientali, sono state coperte da fitte nevicate iniziate da quota 700 metri. In alcune province dell’est, tra cui Sétif, Mila, Jijel e Béjaia, il manto bianco ha raggiunto i 25cm, richiedendo l’intervento delle squadre dei lavori pubblici, della Gendarmeria Nazionale e della Protezione Civile per liberare le strade e garantire la circolazione. La coltre bianca ha ricoperto la città di Sétif, conosciuta come la capitale degli Hauts Plateaux. La Protezione Civile ha reso noto di essere intervenuta nelle zone montane di Béjaia, in Cabilia, per soccorrere 14 persone rimaste bloccate dalla neve. Tutti sono stati tratti in salvo senza registrare vittime né feriti.
Oltre alla neve, piogge intense hanno interessato diverse province del nord del Paese, contribuendo a un lieve aumento del livello di numerose dighe, in particolare nelle regioni centro-orientali.
Le nuove ondate di maltempo arrivano dopo un periodo di siccità eccezionale e temperature insolitamente elevate per la stagione, che si sono protratte fino alla metà di novembre e hanno favorito l’innesco di vasti incendi boschivi in più regioni.

