Maltempo e neve, sui Nebrodi la nevicata di oggi è la più precoce da decenni: dati e situazione

Anche in Sicilia è arrivato improvvisamente l'inverno, nel cuore dell'autunno: neve anche a Floresta, sui Nebrodi. Le immagini e i dati pluviometrici (abbondanti!) da tutta l'area nebroidea

Sui Nebrodi l’autunno, quest’anno, ha scelto di indossare anzitempo il mantello dell’inverno. La giornata del 23 novembre resterà impressa nella memoria degli abitanti del comprensorio come una di quelle in cui la natura decide di riscrivere il calendario, anticipando scenari che solitamente appartengono alle settimane più fredde di dicembre. A Floresta, il comune più alto della Sicilia, la nevicata caduta nelle prime ore del mattino ha regalato immagini da fiaba: tetti imbiancati, strade ammutolite dal silenzio ovattato della neve, alberi carichi di un bianco inatteso.

Non una nevicata qualunque, ma una delle più precoci degli ultimi decenni, evento che ha colto di sorpresa anche gli stessi residenti abituati a vedere il paese coperto di neve, sì, ma ben più avanti nella stagione. I suoi 1.275 metri di quota hanno trasformato la pioggia battente, che imperversava più a valle, in fiocchi pesanti e compatti capaci in poche ore di imbiancare tutto.

Intorno, a quote più basse, il maltempo ha mostrato un altro volto, quello dell’acqua che scroscia e riempie i torrenti. I 49mm di pioggia registrati a Sant’Angelo di Brolo, i 48mm di Rocca di Caprileone, i 45mm di Sinagra e i 43mm di Castell’Umberto raccontano da soli l’intensità di un fronte perturbato che ha attraversato i Monti Nebrodi e la costa tirrenica con rara energia. Anche Capo d’Orlando, affacciata sul mare, ha fatto registrare un accumulo significativo, 29mm, con una temperatura minima tipicamente invernale, di appena +8°C, mentre in quota la neve continuava a cadere insistente, disegnando un confine netto tra l’autunno piovoso e l’inverno precoce.

Quella di oggi è stata una giornata che ha riportato alla mente le cronache degli anni passati, quando i Nebrodi — proprio grazie alla loro posizione e alla loro altitudine — erano spesso teatro di sorprese meteorologiche. Ma il 23 novembre 2025 (o comunque l’anno corrente) entra in una casistica a sé: un episodio tanto anticipato da venire quasi percepito come straordinario. Le temperature in brusco calo, la presenza di aria fredda in quota e l’intenso apporto umido proveniente dal mare hanno creato un mix perfetto per trasformare una semplice giornata di maltempo in un evento destinato a essere ricordato.

Le comunità locali, abituate a convivere con i rigori invernali, osservano questo cambiamento improvviso con un misto di stupore e pragmatismo. A Floresta, dove il ritmo delle attività quotidiane segue ancora molto quello delle stagioni, la neve precoce è stata accolta con la consueta operosità: i primi mezzi spargisale sulle strade, i ristoratori che accendono il fuoco nei camini, i passanti che si scambiano commenti stupiti sulle temperature rigide.

La neve sui Nebrodi, in fondo, non è una novità. Ma la neve così presto lo è. E oggi, tra le case imbiancate e le valli che si riempiono dell’eco dell’acqua che scorre copiosa, la montagna ha ricordato a tutti quanto il suo fascino sia fatto anche di improvvisazione, di sorprese, di quei momenti in cui la natura si esprime con intensità, donando scenari che difficilmente si dimenticano.

A Floresta la nevicata più precoce degli ultimi decenni: spazzaneve in azione il 23 novembre!