In Portogallo continua a imperversare il maltempo causato dalla depressione Claudia, che negli ultimi giorni ha provocato svariati danni, inondazioni, ferimenti e due morti a Seixal, nell’area metropolitana di Lisbona. Il conto dei morti purtroppo sale ora a tre. Nella mattina di sabato, infatti, un tornado si è abbattuto sulla costa dell’Algarve causando la morte di una persona di cui non è stata ancora confermata l’età, né il sesso e la nazionalità. Si trattava probabilmente di un ospite di un campeggio nella città di Albufeira. Secondo le informazioni raccolte finora ci sarebbero decine di feriti, di cui almeno tre in stato grave, anche in altre zone della regione dell’Algarve.
Secondo fonti della Protezione civile portoghese, è una donna inglese di 85 anni la vittima di uno dei due fenomeni di vento estremo che sabato mattina alle 10 (ora locale) si sono abbattuti sulla costa dell’Algarve, colpendo soprattutto le città di Albufeira e Lagoa. La donna è morta in un campeggio ad Albufeira, città in cui almeno un’altra struttura turistica è stata gravemente colpita. L’Istituto meteorologico nazionale non ha ancora classificato ufficialmente i fenomeni come autentici tornado, ma sappiamo che si è trattato di due fenomeni estremi distinti e contemporanei, che hanno provocato grossi danni e almeno una trentina di feriti, alcuni gravi, fra cui un bambino di sei anni. La nazionalità dei feriti più gravi è portoghese e spagnola.
I due eventi di questa mattina in Algarve sono solo due degli episodi più gravi fra i diversi fenomeni estremi che da giorni imperversano in Portogallo. Tra il 12 novembre e la mattina del 15 novembre, la Protezione civile ha registrato più di 3300 eventi correlati alla depressione Claudia. La situazione è preoccupante anche nel nord del paese, in particolare a Vila do Conde, colpita da pesanti inondazioni. Venerdì pomeriggio, si è saputo nelle ultime ore, anche un aereo della compagnia portoghese Tap, in partenza da Lisbona e diretto a Venezia, è stato colpito da un fulmine durante il decollo e costretto a rientrare alla base. I passeggeri sono stati successivamente trasferiti su un altro aereo, che ha garantito il viaggio fino a Venezia.
