“Stamattina la prima telefonata che ho ricevuto è stata del capo della Protezione Civile nazionale Ciciliano che ci ha dato il suo sostegno, la sua solidarietà e mi ha garantito collaborazione per tutto quello di cui abbiamo bisogno“. Lo ha detto il sindaco di Genova, Silvia Salis, a margine di un sopralluogo nel quartiere di Pegli, tra le zone cittadine più colpite dall’ondata di maltempo del weekend. In particolare, l’area è stata interessata da una violenta tromba d’aria. “I danni sono stati rilevanti – spiega il primo cittadino – siamo qui per vederli e toccarli con mano, ma anche per esprimere solidarietà alla popolazione e a tutte le attività che sono state fortemente colpite”.
Salis ha aggiunto di aver già contattato il Presidente del porto Paroli “perché dobbiamo coordinarci per capire come fare in futuro ad attenuare i rischi legati a queste forti ondate di maltempo”. “Al di là della tromba d’aria, che è un evento imprevedibile e di una violenza incredibile – sottolinea -, c’è il tema della protezione a mare che riguarda tutta Genova. Noi siamo esposti a rischi enormi sia a mare che a monte. Siamo una città stupenda ma molto fragile. Su questo bisogna fare un investimento e un ragionamento complessivo perché ogni volta si ripetono gli stessi problemi. Il mio ringraziamento va alla Protezione Civile, alla Polizia locale, ai Vigili del Fuoco e a tutti i volontari che sono stati eccezionali. Siamo riusciti a gestire delle giornate molto difficili nel migliore dei modi. Un ringraziamento va anche alla popolazione per aver seguito le indicazioni delle autorità’ e non essersi messa in pericolo, che è la cosa più importante”.
Maltempo, a Genova 14 frane e 11 alberi caduti
“Da sabato 15 a questa mattina, in 56 ore di allerta, di cui 12 in arancione, la Sala Emergenze della Protezione Civile del Comune di Genova ha ricevuto 165 segnalazioni, di cui 162 già risolte. In questo fine settimana di allerta meteo si sono verificati 62 allagamenti: i principali hanno riguardato via Milano, via Borzoli, via Degola, via Ferri, tutti risolti, oltre al sottopasso di Brin riaperto dalla Polizia Locale alle 9 di questa mattina. Ringrazio tutti i volontari della Protezione Civile, il personale della Sala Emergenze, i dipendenti comunali, Aster, Polizia Locale e tutti coloro che in questi intensi giorni di allerta meteo hanno lavorato a presidio del territorio e hanno risolto criticità e disagi per la popolazione, dimostrando ancora una volta grande professionalità e abnegazione”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione Civile, Lavori pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante, facendo il punto sulla situazione post allerta a Genova.
Sono 11 gli alberi caduti. Tutte le segnalazioni sono state risolte eccetto quella relativa a via Laviosa a Pegli: l’albero abbattuto è su area privata condominiale e i Vigili del Fuoco hanno provveduto a contattare l’amministratore per gli interventi di messa in sicurezza.
L’unica esondazione ha riguardato il rio Fegino nel primo pomeriggio di sabato. A Pegli, a seguito della tromba d’aria, si sono verificate diverse cadute di calcinacci. Sono state registrate 14 frane di cui 2 in corso di risoluzione. Le due frane aperte riguardano salita Gerbidi a Marassi, dove si è verificata la caduta del muro con materiale lungo la creuza e via Nicoloso da Recco a Pegli dove ha ceduto un muro di contenimento con materiale di riempimento che ha invaso la strada e le aree esterne del civico sottostante, causando problemi all’allaccio elettrico e del gas.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.
