Allerta meteo di colore arancione confermata oggi nel nord del Regno Unito, in seguito a una rigida perturbazione d’origine artica abbattutasi sul Paese in questi giorni e che la notte scorsa ha fatto precipitare per la prima volta le minime sotto zero – in anticipo rispetto alle medie pre-invernali – un po’ ovunque. Il record di freddo è stato toccato in Galles e in Inghilterra settentrionale (Cumbria), con temperature attorno ai -6°C, mentre si sono sfiorati i -5°C in Scozia e i -3°C in Irlanda del Nord. Ma il gelo è calato anche nelle maggiori città di tutto il Paese, da sud a nord, con i -3°C di Bristol, i -2°C di Manchester, i -1°C di Birmingham o di Londra. Nella capitale, la temperatura resta attorno allo zero anche stamattina, sotto un cielo terso, con la previsione di una massima odierna non superiore ai +4°C a metà giornata.
Al freddo si aggiunge la neve in alcune aree, a cominciare dall’ Inghilterra centro-settentrionale, dove sono segnalati disagi ai trasporti a causa delle prime precipitazioni diffuse di stagione: in particolare nelle brughiere dello Yorkshire, dove il manto bianco ha raggiunto i 25 centimetri e i fiocchi continuano a cadere.
All’allerta arancione emessa dei meteorologi del Met Office britannico, si somma intanto quella gialla della autorità sanitarie dell’UK Health Security Agency (UKHSA) sui rischi per la salute delle persone vulnerabili e di coloro che dovessero esporsi ai rigori del tempo. Un alleggerimento della morsa del gelo è atteso nel weekend.


