Semaforo verde per i razzi: la FAA revoca il divieto di lanci diurni

Le restrizioni sugli orari di lancio imposte a causa della chiusura del governo statunitense sono state revocate, consentendo la ripresa delle operazioni diurne

Fine della settimana di attesa per l’industria aerospaziale commerciale. La Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti ha revocato l’ordine restrittivo che, per mitigare lo stress sul controllo del traffico aereo dopo la chiusura del governo, aveva limitato i lanci diurni. Con il via libera, compagnie come SpaceX, leader nel settore, possono tornare a operare con la massima flessibilità, essenziale per mantenere il serrato calendario delle loro missioni, come quelle per la mega-costellazione Starlink.

Il ritorno alla normalità

L’ordine è terminato ufficialmente lunedì 17 novembre alle 6 del mattino EST (11:00 GMT), come dichiarato in un comunicato della FAA, consentendo la ripresa delle normali operazioni nel National Airspace System (NAS). “La decisione odierna di revocare l’ordine riflette il costante calo delle preoccupazioni relative al personale nel NAS e ci permette di tornare alle operazioni normali“, ha affermato Bryan Bedford, Amministratore della FAA.

Il Segretario ai Trasporti e Amministratore ad interim della NASA, Sean Duffy, ha commentato su X: “La FAA ha stabilito che le normali operazioni di volo possono riprendere dopo diversi giorni di riscontro positivo del personale dei controllori del traffico aereo nelle nostre torri. Ora possiamo rifocalizzare i nostri sforzi sull’assunzione e sulla costruzione del sistema di controllo del traffico aereo all’avanguardia che il popolo americano merita“.

SpaceX l’azienda più colpita

L’ordine di restrizione aveva impattato in modo significativo soprattutto SpaceX, la compagnia di lancio americana di gran lunga più prolifica. SpaceX ha mantenuto un ritmo serrato, lanciando missioni Starlink ogni pochi giorni per espandere la sua crescente mega-costellazione di Internet wireless in orbita terrestre bassa, con già più di 100 missioni Starlink effettuate quest’anno.

Nonostante il divieto, la compagnia di Elon Musk non si è fermata del tutto, riuscendo a lanciare 4 missioni in orario notturno durante la settimana di restrizioni. Tra queste, 3 missioni Starlink e il satellite di mappatura oceanica Sentinel-6B.

Anche altri lanci sono stati interessati, sebbene in misura minore. Ad esempio, la missione Mars ESCAPADE della NASA, decollata sul secondo volo del potente razzo New Glenn di Blue Origin, aveva ottenuto un’esenzione dalla FAA per essere lanciata durante le ore diurne il 13 novembre.

Con la revoca delle restrizioni, le operazioni di lancio commerciale sono ora libere di riprendere a pieno regime, sia di giorno che di notte, segnando un ritorno alla normalità per il fiorente settore spaziale commerciale statunitense.