In 11 Comuni della Basilicata, tra cui Matera, saranno attuate restrizioni idriche notturne se le riserve di acqua continueranno a mantenere livelli bassi negli invasi. Questo è lo scenario prospettato da Acquedotto lucano, sulla base delle disponibilità idriche. Le situazioni critiche si registrano nei due invasi principali. A Monte Cotugno, il volume netto di acqua utilizzabile è sceso a 38 milioni di metri cubi, perdendo 11 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e al Pertusillo sono disponibili 27 milioni, addirittura 20 in meno. ”La forte scarsità di piogge e i cambiamenti climatici – ha segnalato Acquedotto lucano – stanno rapidamente svuotando le riserve d’acqua potabile, mettendo a rischio il rifornimento di molte comunità della Basilicata e della Puglia”.
Pertanto, ”dal 20 ottobre scorso, negli schemi idrici interregionali le forniture di acqua alla Basilicata sono state ridotte di 60 litri al secondo. Fino ad ora, Acquedotto Lucano è riuscito ad assicurare la regolarità del servizio mettendo in atto e intensificando una serie di attività: l’ottimizzazione delle riserve dei serbatoi, una significativa riduzione delle perdite, ed una gestione attenta dei flussi. Ma se la siccità dovesse perdurare – è l’avviso della società idrica – in 11 Comuni potrebbero essere necessarie restrizioni dell’erogazione nelle ore notturne”.
La situazione è diversa nell’area di Potenza che, invece, l’anno scorso fu sottoposta a riduzioni delle portate perché la diga del Camastra era arrivata a prosciugarsi. Dopo le operazioni emergenziali di prelievo di acqua dal fiume Basento e dopo l’incremento della capacità idrica dell’invaso, la situazione è decisamente migliorata, passando da 1,3 milioni nel 2024 ai 4,1 attuali.
Pertanto, Regione e Acquedotto lucano si preparano a una nuova situazione emergenziale. Questo scenario è stato confermato dal Presidente Vito Bardi, nella seduta straordinaria del Consiglio regionale del 22 ottobre, in cui ha parlato di ”una crisi idrica di portata eccezionale, non più un’emergenza isolata” con ”un quadro di severità idrica di livello elevato per gli schemi Basento-Agri-Camastra, Vulture-Melfese e Collina Materana, con 44 Comuni lucani coinvolti, e una criticità media nel resto del territorio”.
