Spacewear, la start-up italiana specializzata in ricerca e sviluppo per tute ed equipaggiamenti per astronauti e nello sviluppo di materiali tessili avanzati per l’aerospazio e per l’abbigliamento tecnico di nuova generazione, ha annunciato la realizzazione di un nuovo tessuto ad alte prestazioni che sarà utilizzato per la nuova evoluzione delle sue tute spaziali, la Smart Flight Suit 3 (SFS3). Il materiale, nel corso dei test condotti per diversi mesi nei laboratori del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha dimostrato il mantenimento della propria integrità meccanica e molecolare dopo esposizione a dosi di raggi gamma estremamente elevate, fino a 100.000 Gy. A titolo di riferimento, durante l’incidente di Černobyl’ furono registrate dosi locali dell’ordine di 100 Gy/ora. Tale comportamento colloca il tessuto tra i materiali di riferimento per la stabilità radioattiva in ambienti estremi.
“Questo risultato rappresenta un passo fondamentale verso la prossima generazione di tute spaziali sicure, leggere e sostenibili”, dichiara Corinna Sperandini, CEO di Spacewear. “Stiamo costruendo materiali pensati per l’esplorazione interplanetaria, ma anche per migliorare qualità, sicurezza, comfort e design integrato dell’abbigliamento tecnico sulla Terra”.
Parallelamente, il team di ricerca di Spacewear sta sviluppando nuovi tessuti in grado di offrire protezione contro le polveri lunari, una delle principali criticità operative per le missioni sulla superficie lunare. Questi studi confluiranno nei progetti dedicati alle future tute lunari di nuova generazione.
Oltre all’ambito spaziale, Spacewear punta a valorizzare il proprio know-how tecnologico nel downstream. I materiali, gli equipaggiamenti e le soluzioni sviluppate per l’aerospazio vengono infatti adattati all’uso aeronautico, dando vita a equipaggiamenti innovativi dal comfort e funzionalità aumentate. Il tutto nell’ambito di una eco-sostenibilità di prodotto che, seppur centrato su sicurezza e innovazione, utilizza per la maggior parte materie prime naturali.
“La nostra visione è quella di creare una filiera di innovazione che unisca spazio e Terra”, aggiunge Sperandini. “I materiali e gli equipaggiamenti studiati per gli astronauti oggi potranno essere di uso quotidiano per le persone comuni domani.”
Spacewear conferma così la propria posizione come eccellenza italiana nel campo dei materiali intelligenti e della ricerca tessile avanzata, con una forte vocazione alla sostenibilità, alla collaborazione scientifica e all’innovazione utile.
