La Lettonia ha firmato gli Accordi Artemis, che delineano le norme di comportamento per un’esplorazione spaziale sicura, unendosi a un gruppo di 60 Paesi. Il governo lettone ha annunciato il 31 ottobre che il Paese ha aderito agli Accordi nell’ambito degli sforzi volti ad aumentare la propria visibilità nel settore spaziale. “L’adesione della Lettonia agli Accordi Artemis rappresenta un passo significativo verso una partecipazione più attiva alla comunità spaziale globale. Siamo orgogliosi di entrare a far parte di un gruppo di nazioni impegnate a esplorare e utilizzare lo Spazio in modo responsabile e sostenibile“, ha dichiarato Dace Melbārde, Ministro dell’Istruzione e della Scienza della Lettonia.
La Lettonia ha formalmente accettato di aderire agli Accordi durante la riunione del Consiglio dei Ministri del Paese del 7 ottobre, una decisione che all’epoca non è stata ampiamente divulgata al di fuori della Lettonia. Gli Accordi, che hanno recentemente festeggiato il loro 5° anniversario delineano le migliori pratiche per le attività spaziali, basandosi sul Trattato sullo Spazio extra-atmosferico e su altri accordi internazionali. Coprono temi quali l’interoperabilità, la trasparenza, l’uso delle risorse spaziali e la deconflittualità delle attività spaziali per evitare interferenze dannose.
La Lettonia ha aderito formalmente al Trattato sullo Spazio extra-atmosferico del 1967 solo a maggio, un anno dopo essere diventata membro del Comitato delle Nazioni Unite per l’uso pacifico dello Spazio extra-atmosferico, o COPUOS. La firma degli Accordi, ha dichiarato il governo, rientra negli sforzi per un maggiore coinvolgimento internazionale nelle attività spaziali.
La Lettonia è uno dei 3 Paesi attualmente membri associati dell’Agenzia Spaziale Europea, insieme a Lituania e Slovacchia. Cipro ha firmato un accordo il 23 ottobre per diventare membro associato nei prossimi mesi. L’adesione come membro associato consente ai Paesi di partecipare ai programmi opzionali dell’ESA.
La Lettonia è anche membro dell’Unione Europea e nella sua dichiarazione ha sottolineato che l’adesione agli Accordi Artemis è in linea con la legge spaziale proposta dall’UE. La Lettonia è uno dei 4 Paesi che hanno aderito agli Accordi a ottobre. L’Ungheria ha firmato il 22 ottobre , mentre Malesia e Filippine il 26 ottobre. Quest’anno hanno aderito finora 8 Paesi, portando il totale a 60.
Le recenti firme hanno ricevuto poca pubblicità dalla NASA o dal Dipartimento di Stato americano a causa dello shutdown del governo federale iniziato il 1° ottobre.
